“Sono stanco di essere sminuito per aver rischiato” canta a un certo punto il mantovano Elia Billoni, in arte Dino Fumaretto. Effettivamente proporsi al momento del proprio vero debutto discografico, dopo un album e un Ep autoprodotti, con 15 canzoni brevi, interpretate quasi solo con voce e pianoforte, salvo sporadici interventi di tastiera e armonica, può essere un tantino rischioso, ma ogni descrizione possibile di questo disco rischia di sminuire la qualità del risultato finale, se il lettore non decide poi di approfondire con l’ascolto.
di Stefano Bartolotta
“Scegliete voi se farne lo Zarathustra al mercato o un emerito cretino.”
Di Marta Arniani
“Le buone tradizioni non muoiono mai, e per fortuna. Ecco a voi, per il terzo anno di seguito, la raccolta che comprende il meglio dei live della stagione di Maps”.
Radio Città del Capo di Bologna
Summer for Dummies: Soundtrack
Tre canzoni per l’estate. La strategia contro la gente in piscina.
Il terzo pezzo è Iiih! by Dino Fumaretto
Sabato 31 luglio si è svolto al Drasso Park di Porto Mantovano, lo spettacolo di teatro canzone tenuto da Elia Billoni, che ha cantato le canzoni di Dino Fumaretto.
Rassegna estiva del Comune di Porto Mantovano organizzata in collaborazione con la Biblioteca e la Coop Charta.
Nel corso della serata Elia ha presentato anche alcuni consigli di lettura e riferimenti ai libri di Dino Fumaretto: un libro per ogni canzone.
Ecco i titoli:
Sartre – L’eta’ della ragione
Kafka – La metamorfosi
Ivano Ferrari – La franca sostanza del degrado
Nick Cave – E l’asina vide l’angelo
Moravia – Gli indifferenti
Drieu La Rochelle – Fuoco fatuo
Nietzsche – Cosi’ parlo’ Zarathustra
Flaubert – L’educazione sentimentale
Luciano Bianciardi – La vita agra
Artaud – Van Gogh il suicidato della societa’
Voltaire – Candido
Piumini – Lo stralisco
Fenoglio – Una questione privata
Nicola Lagioia – Riportando tutto a casa
Scurati – Gli anni che non stiamo vivendo
Dostoevskij – Delitto e castigo
Fumaretto sociale